Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for gennaio 2011

Anno nuovo….vita nuova ?

Con qualche giorno di ritardo, auguro a tutti voi buon anno. Spero abbiate festeggiato alla grande, fiumi di vino, spumante, frutta secca, lenticchie, panetun e pandurun. Ecco, gli ultimi due qui ancora non li ho visti, e a dire il vero non so neanche se li troverò mai. L’anno nuovo è cominciato, qui le feste sino al sei di gennaio non esistono, sono tutti operativi da subito, senza tante storie. Fare capodanno in Israele è abbastanza strano, non ho visto granché di fuochi d’artificio, o baldoria particolare, vuoi forse perché mi trovavo nel posto sbagliato al momento giusto, o vuoi magari perché a Tel Aviv si festeggia solo l’anno ebraico ? ahah, balle…se a Tel Aviv festeggiano solo l’anno ebraico, io sono il Papa allora.

La mia esperienza israeliana prosegue, volente o nolente, su questo treno ci sono salito, e ci devo rimanere, che mi piaccia o no. Scherzo…questo è un “frecciarossa”, la vita qui va talmente veloce che manco te ne accorgi. Le mie frequentazioni al programma Gvahim continuano, e questo mi permette di consolidare un po’ di più i rapporti con alcuni dei componenti, mentre con altri, la selezione è abbastanza normale. Nelle ultime settimane abbiamo avuto occasione di andare a visitare come gruppo, alcune delle più grandi aziende israeliane, sia nelle telecomunicazioni (ECI) che nella farmaceutica (Teva). Scopo di questi incontri è capire come sono organizzate le aziende in questione, quali sono gli iter da seguire per entrare a far parte delle suddette, ma soprattutto fare tesoro di eventuali conoscenze al loro interno, possono essere efficaci per trovare lavoro in Israele.

Quello che non ci si stanca mai di dire è che il lavoro, in Israele, lo trovi grazie al “networking”, al fatto di palare con persone, anche se non sono esattamente del tuo settore, settori magari totalmente diversi, ognuno di questi incontri potrebbe essere quello buono. In Israele, dicono, gli israeliani adorano aiutare, e per le poche esperienze che ho avuto devo dire che è abbastanza vero. Chiunque ho avvicinato, parlando della mia esperienza, sia di cambio vita, sia di lavoro, ha sempre cercato di darmi suggerimenti, o comunque darmi dei contatti, o addirittura presentarmi ad altri. Ovviamente questo non porta nessun risultato certo, ma nelle ricerche fatte da diverse società (presentato tutto a Gvahim), il lavoro lo trovi “facilmente” se sei presentato da altri, ma che comunque presenti un buon cv. Addirittura, mi dicevano, che capita anche semplicemente da una conversazione ascoltata in autobus. Un tipo parlava al telefono in autobus di una posizione che stava ricercando. Messo giù il telefono, uno vicino ha attaccato bottone, ha chiesto informazioni, e gli ha segnalato un amico che cercava proprio un lavoro come quello. Ecco, diciamo chiaramente che se una cosa così capitasse a Milano, magari sulla 54, facilmente ti manderebbero al diavolo. Qui no, fare domande, e soprattutto farsi gli affari degli altri è uno standard, che delle volte come in questo caso, porta bene.

Per quanto mi riguarda, visto che parlo del mio blog, ho la sensazione di aver iniziato a digerire il cambiamento, il nuovo posto, la nuova mentalità, e poco poco il carattere degli israeliani. Certo dovrò imparare tanto altro, digerire tanto altro, ma quella sensazione di “spaesato” che ho avuto nei primi mesi, mi sembra un pochino di averla persa, ora lo sono totalmente, 🙂 e questo mi fa un po’ paura. Se comincio a comportarmi come un israeliano, in futuro, vi pregherei di dirmelo, senza mezze parole. Eh si, tra le altre sessioni del mio meraviglioso programma, Gvahim, ci hanno fatto una sessione su come gestire la nuova “cultura” israeliana, ci hanno consigliato di prendere una pistola, e sparare ;). In Israele, il “no”, non è mai un no secco, è un invito alla negoziazione per esempio. In Israele se hai bisogno di qualcosa, qualunque essa sia, non devi usare parolone, o sistemoni particolari per chiederla, devi andare dritto al sodo. Non esiste il grigio, o bianco o nero, se parli in “grigio”, non aspettarti nessuna risposta. Tanti suggerimenti, o situazioni che possono aiutare i nuovi arrivati a “capire” la nuova mentalità.

Alla prossima, con nuove avventure, e chissà, magari per annunciare l’arrivo di un Amico 😉

Un abbraccione e…stay tuned !!!

Read Full Post »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: